SAN GIULIANO Vinta la battaglia per Nour: la bambina potrà andare a scuola

Trovato un posto all’istituto Leonardo Da Vinci per la piccola di origine marocchina

SAN GIULIANO Vinta la battaglia per Nour: la bambina potrà andare a scuola
Nour, la piccola di 8 anni, sarà inserita nella classe terza dell’istituto Leonardo Da Vinci, scuola del suo quartiere

Sarà la scuola Leonardo Da Vinci di Borgolombardo a ospitare la piccola Nour: dopo tre mesi trascorsi in casa, la bimba di 8 anni di origine marocchina nei prossimi giorni inizierà a frequentare una classe terza. Per questa alunna, che è arrivata da Casablanca i primi di settembre, la lunga attesa è finalmente finita. Dopo una serie di tentativi andati in fumo, all’inizio della settimana sua zia Fatima aveva lanciato un appello al Cittadino spiegando che non sapeva più a quale porta bussare per vedere sua nipote, che non parla ancora l’italiano, uscire dall’isolamento al quale è stata costretta da quando è arrivata a San Giuliano.

Finalmente la famiglia ha tirato un sospiro di sollievo. Nella giornata di ieri dal municipio è arrivata infatti la notizia che la scuola ha inviato la richiesta delle cedole librarie per Nour e per altri 4 bambini che come lei negli ultimi giorni sono statti inseriti presso uno dei plessi didattici dell’Istituto Comprensivo Fermi.

Pertanto la piccola inizierà una nuova vita insieme ai propri coetanei che le consentirà anche di rompere il ghiaccio con la lingua italiana. Peraltro frequenterà la struttura didattica più vicina alla sua abitazione e quindi l’anno prossimo non sarà costretta a cambiare nuovamente scuola per avvicinarsi a casa. Inoltre anche nei centri estivi troverà i bambini del proprio quartiere che a breve avrà occasione di conoscere. L’assessore all’istruzione Maria Grazia Ravara commenta: «Nonostante le difficoltà che si sono presentate, a seguito dei numeri blindati dalla normativa per la composizione delle classi, ero certa che la situazione si sbloccasse. Non potevo comunque sbilanciarmi sulla tempistica in quanto, trattandosi di scuole statali, il Comune è competente solo per quanto concerne l’erogazione dei servizi di sostegno allo studio». Con l’occasione l’esponente della giunta Segala rivolge un particolare ringraziamento alla dirigente scolastica che è riuscita a fare quadrare i numeri per consentire 5 inserimenti nel corso dell’anno scolastico.

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