San Giuliano: protesta dei lavoratori della logistica della Bindi

BUSTE PAGA Secondo i sindacati ci sarebbero criticità nei versamenti a fondi complementari, finanziarie e sindacati

Un presidio davanti ai cancelli, le bandiere alzate contro il freddo del mattino di lunedì. Lo sciopero davanti allo stabilimento della Bindi a Milano, dove i dipendenti della logistica hanno incrociato le braccia per denunciare quella che definiscono una gestione «opaca» dell’appalto. La protesta riguarda la Client Solution, attuale titolare del servizio. Secondo quanto riferito dai sindacati, sarebbero emerse «gravi irregolarità finanziarie» nelle buste paga. «Parliamo di trattenute effettuate regolarmente ai lavoratori ma che non risultano versate agli enti destinatari», spiega Alessandro Balestra, funzionario regionale della Uil Trasporti Lombardia. Nel dettaglio, le criticità riguarderebbero le cessioni del quinto, con rate sottratte dallo stipendio ma non trasferite alle finanziarie, esponendo i dipendenti al rischio di solleciti e pignoramenti. Analoghi problemi sarebbero stati riscontrati per le deleghe sindacali e per le quote di previdenza complementare legate al Tfr, che – sempre secondo le denunce – non sarebbero arrivate ai fondi di destinazione. «È una situazione che mette a rischio il futuro previdenziale delle persone», osserva Balestra. «Non si tratta di cavilli amministrativi, ma di soldi dei lavoratori».

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