San Giuliano, premiato l’attivista Tarik Banour: «Non chiamate Maranza i nordafricani perbene»

IL MESSAGGIO Responsabilità e impegno nel sociale

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Un premio per l’impegno sociale e un appello alla responsabilità. Tarik Banour, attivista marocchino residente a San Giuliano Milanese e membro dell’associazione Smis, è stato premiato domenica dalla Fondazione Giovani per il Bene durante la festa di fine anno organizzata a San Donato. Da anni impegnato contro spaccio, vandalismi e degrado, Banour è diventato un punto di riferimento per molti cittadini di origine nordafricana del Sudmilano. «Lo faccio per difendere i tanti connazionali perbene. Non chiamateci maranza», ha ribadito. Dal palco ha poi richiamato l’attenzione sull’emergenza degli annegamenti estivi, invitando le famiglie a vigilare sui bambini vicino all’acqua. «Bastano pochi secondi di distrazione sullo smartphone per trasformare una giornata di festa in una tragedia», ha avvertito.

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