San Giuliano: corteo e politici per salvare La Pavoni

TRASFERIMENTO La proprietà vuole spostare la storica fabbrica di macchine per il caffè nel Veronese

Hanno attraversato le strade centrali della città ribadendo il “no” senza sconti a un trasferimento che «non è altro che un licenziamento mascherato». In tanti hanno aderito alla manifestazione promossa dai lavoratori de La Pavoni, storica azienda produttrice di macchine da caffè che ha annunciato l’intenzione di trasferire parte della produzione nel Veronese. A ribadire il “no”, oltre ad esponenti della politica locale, anche rappresentanti regionali. Tra loro Onorio Rosati, consigliete regionale AVS, che ha rimarcato come «la chiusura o il ridimensionamento de La Pavoni porterebbe ulteriori crisi sul territorio metropolitano. C’è bisogno che tutte le forze politiche si mettano assieme», e Simone Negri, consigliere regionale PD, che ha sottolineato le criticità di quella che è «l’ennesima crisi aziendale mascherata da rilancio o trasferimento. Siamo davanti ad aziende che ristrutturano sulla pelle di lavoratori e lavoratrici. Abbiamo chiesto un’audizione urgente in Regione, speriamo in uno sbocco positivo nelle prossime settimane».

Il servizio di Barbara Sanaldi è sul Cittadino in edicola oggi 31 marzo e in digitale

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