(Foto di Canai)
CALDO E PESANTI DISAGI Il sindaco: «Staccate frigo e apparecchi elettronici se andate in vacanza». Cavi danneggiati dal caldo in dieci tratti, su tre dorsali
Lettura 1 min.Grossissimi disagi in una vasta area urbana di San Giuliano Milanese con una stima di 20mila cittadini che in questo momento, domenica 21 giugno a mezzogiorno, sono da quasi 12 ore senza luce e anche senza acqua corrente. I blackout sono iniziati ieri sera, sabato, intorno alle 22, poi il servizio ha funzionato a singhiozzo, ma a partire dalle 3 di questa mattina si è interrotto e non è ancora stato ripristinato. Coinvolta l’estesa parte di territorio da via Risorgimento, in centro città, fino alla frazione di Zivido. Dove quasi tutti i palazzi sono rimasti all’asciutto anche di acqua corrente. Una conseguenza, questa, dovuta alle pompe che si sono fermate per assenza di alimentazione elettrica. Sembra che il grave disservizio sia causato dalla fusione dei cavi interrati in circa 10 tratti di territorio dovuta alle elevate temperature e agli altissmi consumi di migliaia di condizionatori. In queste ore sono in corso opere di ripristino con squadre di personale che stanno cercando di risolvere l’emergenza in capo al gestore Duereti. Diversi grossi supermercati di Zivido e del centro città, nonché bar ed esercizi commerciali, sono rimasti chiusi. Clima di grande apprensione per i cittadini che dopo 10 ore senza corrente stanno buttando in pattumiera il contenuto dei loro frigo e freezer. Intanto in strada si vedono insegne spente e semafori in tilt. i primi problemi seri già venerdì sera, dove i disagi erano iniziati nella zona di Borgolombardo, per tutta la notte, e poi da ieri sera a Borgo Est e a Zivido, nel picco del caldo di dieci gradi sopra la media. Il sindaco Marco Segala ha lanciato più inviti alla popolazione, a segnalate i problemi alla società Duereti e anche ad annotare l’accaduto per chiedere all’azienda i danni ad apparecchiature elettriche ed elettroniche. L’invito del primo cittadino, per chi parte per le vacanze, è di staccare tutto fino al rientro. Intanto squadre di operai sotto il sole a 30 gradi stanno scavando nelle strade per individuare i guasti. In tilt anche parecchi semafori, con tanto di discussioni sulle precedenze persino sulla via Emilia. Mobilitata anche la Prefettura di Milano, attivata la Centrale di coordinamento comunale della protezione civile.
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