San Giuliano, aveva clienti all’interno: bar chiuso per cinque giorni dal Prefetto

In arrivo 5 provvedimenti nei prossimi giorni, ma per violazioni commesse a maggio

Si abbassano le serrande in un altro bar di San Giuliano. È il primo dei sei locali rispetto al quale il Prefetto di Milano Renato Saccone ha deciso la chiusura per cinque giorni a seguito del mancato rispetto delle normative anti-covid nel territorio sudmilanese. Il provvedimento è stato notificato dalla polizia locale nella giornata di ieri. E proprio gli agenti di San Giuliano, durante i controlli svolti sul territorio nel mese di maggio, durante il primo lockdown, avevano contestato la violazione al titolare di un bar di via Fratelli Cervi. E in particolare, secondo il verbale stilato, il pubblico esercizio non avrebbe rispettato l’obbligo di effettuare la sola vendita d’asporto, consentendo il consumo sul posto. Si tratta del primo provvedimento emanato a cui, già dai prossimi giorni, faranno seguito tutti gli altri da eseguire tra i comuni di Pioltello e San Giuliano. Il prefetto, infatti, ha adottato complessivamente sei provvedimenti con i quali è stata disposta la chiusura per cinque giorni di sei esercizi pubblici per violazione delle regole previste nel decreto del presidente del consiglio dei ministri per il contenimento della pandemia: un parrucchiere, un esercizio di vicinato, una pizzeria, un panificio e due bar. Sulla base degli accertamenti svolti in primavera dalle forze dell’ordine e dalle polizie locali dei comuni di Pioltello e San Giuliano Milanese, sono quindi giunte - anche se diversi mesi dopo - le sospensioni delle licenze per il mancato rispetto delle norme anti Covid. L’adozione di tali provvedimenti, spiega la prefettura, «persegue l’obiettivo di deterrenza di comportamenti analoghi, a tutela del preminente interesse della salute pubblica». Intanto, da parte degli agenti sangiulianesi, proseguono le attività di controllo degli esercizi pubblici.

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