San Donato, torna l’ipotesi di ospitare il nuovo stadio di Milan e Inter

L’area di San Francesco rientra nella rosa delle alternative per il Meazza bis

Torna in gioco l’ipotesi dello stadio di Milan e Inter a San Donato: dopo che le due società calcistiche hanno congelato il confronto con palazzo Marino, la città dell’Eni viene nuovamente citata tra la rosa di alternative insieme a Segrate e all’ex area Falk di Sesto San Giovanni. Sembra che a fare vacillare la certezza del Mezza bis a San Siro sia l’atteggiamento dell’esecutivo di palazzo Marino che sino ad ora si è preso tempo e di fatto non ha ancora “promosso” a pieno titolo il progetto. Pertanto i riflettori si sono nuovamente accesi anche sul lotto sandonatese San Francesco che, stando alla trafila in corso, dovrebbe peraltro ospitare il progetto Sport Life City dove è prevista una maxi arena insieme ad una serie di impianti sportivi all’avanguardia a fronte di un piano lanciato da alcuni imprenditori. In ogni caso si tratta di un lotto dove, in base agli strumenti urbanistici in vigore, è già comunque prevista la realizzazione di attrezzature sportive senza la necessità quindi che vengano varate delle varianti al Piano di governo del territorio. Ma se gli ambienti calcistici hanno ripreso a guardare anche verso San Donato, dal fronte del Comune il vice sindaco con delega all’urbanistica, nonché candidato per il centro sinistra, Gianfranco Ginelli, commenta: «Questo interessamento per il nostro territorio da parte di Milan e Inter come amministrazione comunale sino ad ora lo abbiamo sempre e solo appreso dai media, in quanto in Comune non è mai arrivata alcun tipo di proposta così come non si è mai fatto avanti alcun interlocutore. In ogni caso - conclude -, ritengo che progetti con un rilievo di carattere sovra territoriale come quello dello stadio debbano essere posti al centro di un confronto a livello metropolitano».

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