SAN DONATO Squeri: «Più parcheggi gratis per tutti, cancelleremo tante strisce blu»

Il sindaco vuole mantenere la promessa fatta in campagna elettorale

«Abbiamo iniziato a fare una ricognizione di tutti i parcheggi esistenti in città: l’obiettivo è quello di rivedere il Piano della sosta eliminando i disagi che comportano le strisce blu per i cittadini». L’assessore alla partita Massimiliano Mistretta annuncia che, come previsto nel programma elettorale del sindaco Francesco Squeri, i sandonatesi nell’arco di un anno dovrebbero vedere azzerati i costi su buona parte dei parcheggi, sebbene per il momento la questione in municipio sia ancora in fase di studio. «Non sappiamo ancora quali provvedimenti assumeremo - annuncia in questa fase l’esponente dell’esecutivo che si è insediato nel giugno scorso -, in quanto dovremo innanzitutto trovare un accordo con l’operatore che ha sottoscritto un contratto pluriennale con il Comune. In ogni caso abbiamo già incontrato il privato che si è mostrato aperto a portare avanti un confronto con l’amministrazione comunale teso a trovare una nuova intesa. Occorre ad esempio tenere conto - fa presente - che avremo una serie di alternative, anche legate alla gestione dei futuri 800 stalli sotterranei che sono in fase di realizzazione a corredo del nuovo centro direzionale Eni: parcheggi che una volta completati saranno poi ceduti al Comune come prevede la convenzione urbanistica».

Nel frattempo dal municipio arriva conferma che il riscontro economico provenente dai parchimetri è alquanto contenuto dal momento che gli stalli a pagamento, soprattutto in alcune zone di San Donato, sono in generale poco utilizzati. I riflettori tornano così accendersi sui 2.800 parcheggi, distribuiti nei quartieri della città, che su provvedimento dell’ex giunta Andrea Checchi dall’aprile 2019 sono a pagamento. Un’iniziativa che aveva sollevato una serie di alzate di scudi da parte di molti cittadini e di alcune forze politiche di opposizione che avevano organizzato anche delle manifestazioni contro la misura che era stata varata per garantire la rotazione nelle zone in prossimità di negozi, servizi e uffici.

«L’idea - spiega Mistretta -, è quella di ragionare su un utilizzo razionale dei parcheggi esistenti facendo anche leva sul nuovo progetto InfoMobility, che sarà realizzato con finanziamenti esterni, attraverso il quale i pendolari e i conducenti che entreranno San Donato troveranno in prossimità dei principali varchi di accesso dei tabelloni che li orienteranno verso i posti auto disponibili.

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