San Donato sarà zona rossa per altri sei mesi
SICUREZZA La decisione del Prefetto di Milano, facilitato l’allontanamento di pregiudicati e persone pericolose, il plauso dell’on. Raimondo
Lettura meno di un minuto.«La conferma per i prossimi sei mesi delle misure di vigilanza rafforzata nelle aree di Rozzano e San Donato Milanese, insieme all’ampliamento del perimetro interessato nella zona della stazione di Rogoredo, è una scelta importante per la sicurezza del Sud Milano». L’onorevole di Fratelli d’Italia Fabio Raimondo, capogruppo FdI in commissione trasporti alla Camera, in una nota diramata ieri esprime soddisfazione per le misure che il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia ha comunicato al sindaco Francesco Squeri nel corso di un incontro che si è tenuto mercoledì alla presenza dei rappresentanti del Milan che è proprietario dell’area San Francesco. Il terreno che avrebbe dovuto ospitare lo stadio è infatti collocato all’interno del comparto che è diventato una grossa piazza di spaccio con gravi problemi di degrado e un’infinita emergenza sociale. L’attenzione resta così puntata sui provvedimenti per fare fronte alle forti ripercussioni che sta portando al territorio il pesante traffico di stupefacenti che coinvolge l’esteso spazio tra le stazioni ferroviarie di San Donato e Rogoredo. Le cosiddette zone rosse, ai sensi dei vari “decreti sicurezza”, consentono tra l’altro provvedimenti amministrativi di allontanamento e vengono decise dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Possono essere istituite per una durata di sei mesi e non possono venire rinnovate oltre i 18 mesi consecutivi.
Leggi l’articolo sul Cittadino in edicola oggi 11 settembre, e in digitale
© RIPRODUZIONE RISERVATA