San Donato: entro l’anno aprirà il distributore di idrogeno
AUTO A IMPATTO ZERO Eni lavora a ritmi serrati alla Station di piazzale Cortemaggiore, sarà tra i primi in Italia. Poi però bisognerà costruire i veicoli a celle a combustibile
Lettura meno di un minuto.Cantieri che vanno avanti a ritmo serrato in piazza Supercortemaggiore dove entro la fine dell’anno dovrebbe essere completato il progetto Eni Station con i nuovi distributori di carburante collocati in una cornice dove sono in programma una serie di attività che guarderanno al futuro. A partire dall’impianto per il rifornimento dei veicoli a idrogeno che sarà il secondo d’Italia dopo quello di Bolzano. anche se altri, ad esempio a Tortona, sono in costruzione. Oltre alle colonnine di ricarica per i mezzi elettrici con postazioni dedicate. Il disegno, di cui sul territorio si parla da anni, prevede infatti una serie di innovativi servizi collocati nella strategica posizione tra la via Emilia e il nuovo centro direzionale Eni che intanto si sta riempiendo di impiegati. Dopo un lungo iter, che ha assorbito tempo, i sandonatesi a questo punto, in cui è iniziando il conto alla rovescia, stanno così osservando incuriositi il progetto targato Eni Live prendere forma. Al momento, a listino, forse di auto a idrogeno ce ne sono solo un paio. Ma, gli ingegneri concordano, sarà il futuro.
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