San Donato capitale dela “street art”

Certosa capitale della “street-art” per una tre giorni che sta vedendo convergere a San Donato artisti di strada da tutta Italia e dall’estero: la grigia murata della ferrovia che costeggia via Greppi - chiusa al traffico fino a domenica - diventerà un contenitore di colori e opere grazie al progetto ideato dai creativi sandonatesi Gianluca Vitari (Soxta) e Dario Pruonto (MisterCaos) con l’appoggio dell’amministrazione comunale e di una lunga serie di partner. Saranno circa settanta, in totale, i writer di passaggio nella città dell’Eni per “Toxic of paint”: si divideranno 21 “tele” di cemento armato, larghe 5 metri e alte 8. Gli spazi sono stati dipinti in tinta unita nei giorni scorsi, e da ieri hanno iniziato ad ospitare le creazioni degli artisti. Tra loro spiccano Bao, graffitara di Hong-Kong; la spagnola Musa, i romani Nina e Orgh, Mr Nany ed Harry Bone: tutti nomi affermati nel mondo della street-art. Grazie alla collaborazione con Aurora 2000, alloggiano alla Casa dell’accoglienza di via Triulzana, mentre i mezzi di Venpa consentiranno ai writer di raggiungere anche i punti più alti degli spazi a loro disposizione. Nell’area sono allestiti gazebo informativi delle realtà coinvolte, compresa l’associazione SandoCalling dal punto di vista organizzativo. Tutti lavorano a titolo volontario: l’intervento del Comune si è concretizzato nel coprire una parte delle spese vive e i materiali. Saranno utilizzate oltre mille bombolette spray e 30 chili di vernice, stipati negli spazi attigui al Coworking Ism Sas di via Adda. L’area sarà animata per tutto il fine settimana da musica live e dj-set, giocoleria e tornei di basket 3 contro 3.

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