San Donato: alla maturità va forte la traccia del giornalista Calabresi - VIDEO

FARE FATICA DA’ SODDISFAZIONE All’Omnicomprensivo raccolgono la sfida di un testo contemporaneo

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Esame di maturità, anche all’Omnicomprensivo di San Donato Milanese, il polo scolastico più “popoloso” del Sudmilano, centinaia di studenti si sono presentati, armati di dizionari e tanta ansia, per affrontare le prove di italiano. Sette le tracce sulle quali gli studenti – Liceo scientifico, classico e linguistico del Primo Levi, Istituto Tecnico Industriale Enrico Mattei, Istituto Superiore Piero della Francesca – si sono cimentati, dall’analisi della poesia “Passerò per piazza di Spagna” di Cesare Pavese ai testi di Vitaliano Brancati e Giuseppe Saragat, il primo sui piaceri della memoria il secondo tratto dal discorso di insediamento. A completare le tracce, testi di Piero Bianucci, Frank Furedi, Wenke Husmann e Mario Calabresi. Per tutti, la “sfida” di un tema capace di aprir loro le porte della maturità, sfida che in molti hanno accolto senza timore e con una spiccata capacità di analisi e introspezione. Lo dimostrano le tracce scelte da ragazze e ragazzi che, raccogliendo le prime impressioni, sembrano aver apprezzato i temi scelti dalla commissione ministeriale. In tanti hanno così puntato su testi certo non facili, come l’analisi di Frank Furedi sui “confini” da tracciare nelle diverse fasi della vita, o il testo di Mario Calabresi, dedicato alla fatica, e ancora il discorso di insediamento di Saragat, primo presidente della Repubblica.

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