Rogoredo e San Donato: blitz della polizia nel boschetto della droga
OGGI POMERIGGIO Per motivi di sicurezza sono state ridotte le corse dei treni, il Comitato pendolari: «non ne possiamo più»
Lettura meno di un minuto.Nel pomeriggio, lungo l’asse ferroviario tra le stazioni di San Donato e Rogoredo, sono scattati nuovi controlli delle forze dell’ordine nell’ambito di un’attività riconducibile al commissariato Mecenate, con il supporto della polizia locale. Decine le persone controllate, alcune sono state proposte per il foglio di via del Questore. Ma il risultato è stato immediato anche sui trasporti: circolazione rallentata, ritardi fino a 20 minuti e corse modificate o soppresse. Il treno 24153, partito da Saronno e diretto a Lodi, ha concluso la corsa a Rogoredo per consentire gli accertamenti lungo la linea. Di riflesso, il corrispondente 24158 è partito da Rogoredo alle 17.27 invece che da Lodi. Sullo sfondo anche la S1 limitata a Rogoredo e la S12 cancellata. È il copione che si ripete in una delle aree più fragili del nodo ferroviario sud di Milano: controlli necessari sul fronte dell’ordine pubblico, ma con effetti pesanti sulla regolarità del servizio. Da qui lo sfogo del Comitato pendolari del Sudmilano e del Lodigiano, che parla dell’ennesima operazione non risolutiva e riassume l’esasperazione con una frase semplice: «Non ne possiamo più».
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