Rissa durante una partita dei Pulcini: genitore lancia sassi in campo, partita sospesa

Montanaso Scene vergognose durante una partita tra Gs Montanaso e Usom Calcio 1966. Intervengono le forze dell’ordine in massa. Le società condannano l’accaduto.

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Follia al campo da calcio del Montanaso, questa mattina, sabato 15 novembre. Durante una partita dei piccoli, categoria Pulcini, tra Gs Montanaso e Usom Calcio 1966 di Melegnano, un genitore, forse in condizioni alterate, infastidito dalla conduzione arbitrale dei dirigenti delle società ha lanciato contro di loro, sul campo dove giocavano i piccoli, uno o più grossi sassi. Subito altri genitori sono intervenuti contro di lui, chi per fermarlo chi per farsi giustizia, e ne è nato un parapiglia furioso, una zuffa violenta durante la quale un palo di metallo ha rischiato di colpire altre persone. Subito i dirigenti delle società hanno interrotto la partita e portato via i bambini negli spogliatoi, evidentemente turbati, mentre a bordo campo arrivavano i carabinieri, la polizia di Stato e la polizia locale. Il gesto dell’uomo e quanto ne è seguito è stato subito stigmatizzato dalle due società, che insieme hanno rilasciato nel pomeriggio un comunicato congiunto.

Ecco il testo integrale del comunicato delle due società:

«NO alla violenza, in tutte le sue forme.

Le società GS.Montanaso e Usom calcio 1966 Asd ribadiscono la propria estraneità e condannano con fermezza l’increscioso, irresponsabile e diseducativo gesto, scaturito da un momento di poca lucidità di un singolo individuo.

Vogliamo altresì affermare che l’episodio in questione è lontano anni luce dalla filosofia e dall’attività sportiva e socioeducativa che da tanti anni di attività e storia contraddistinguono le due società.

Il GS. Montanaso e l’Usom Calcio, con i responsabili del settore di base e i loro dirigenti, sono già al lavoro per elaborare insieme un’iniziativa comune per riportare ai loro piccoli atleti un clima di serenità e amicizia, turbata dal singolare bruttissimo episodio».

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