REFERENDUM A Melegnano, San Giuliano e San Donato vince il No, nei centri più piccoli del Sumilano prevale il Sì
IL VOTO TRA LODI E MILANO Il dato nei grandi Comuni in linea con la Città Metropolitana, invece a Paullo la riforma della giustizia sarebbe passata
Se il Lodigiano è andato in controtendenza, poco più a nord il risultato del referendum si allinea all’andamento nazionale: prevale il No nei maggiori Comuni del Sudmilano (in controtendenza con il dato regionale in Lombardia ma in linea con la Città metropolitana che ha espresso il 53% di voti contrari alla riforma della giustizia), mentre il Sì ha la meglio nei centri di minori dimensioni. In tutti i casi l’affluenza al voto ha superato quota 60%.
Così a Melegnano i No sono stati 4.562 (54,24%), a San Giuliano 8.740 (53,42%) a San Donato 9.520 (57,82%), a Peschiera Borromeo 6.873 (52,32%).
La situazione è diversa a Paullo, Mediglia e Pantigliate, dove ha prevalso il Sì”: a Paullo i votanti sono stati 5.216 (61,98%) con il 51,79% di Sì (2.686 votanti); a Mediglia 2.910 Sì” (51,91%) e a Pantigliate 1.461 (51,50%).
Anche nei centri di minori dimensioni ha avuto la meglio il Sì: è il caso di Carpiano (52% contro 48%), Colturano (53% contro 47%), Dresano (51,77% contro 48.23%), San Zenone (52,48% contro 47,52%), Tribiano (52% contro 48%) e Vizzolo Predabissi (51,20% contro 48,80%). Tra i Comuni più piccoli, solo a Cerro al Lambro ha vinto il “No” (50,52% contro 49,48%).
L’approfondimento sul “Cittadino” di martedì 24 marzo
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