Quanti animali nel Milanese: in un anno ne sono stati salvati 220 - guarda le foto

NUCLEO ITTICO VENATORIO Città Metropolitana ha un gruppo specializzato, e un numero di telefono per segnalare esemplari in difficoltà

Poco meno di 260 interventi e oltre 220 animali messi in salvo. È il bilancio 2025 del nucleo ittico venatorio della Città metropolitana di Milano. Secondo i dati resi noti dalla Città metropolitana, l’anno scorso il nucleo ittico venatorio ha effettuato 256 interventi di vigilanza venatoria, contrasto al bracconaggio, monitoraggio ambientale e azioni per contrastare la peste suina.Nel 2025 sono stati registrati 287 recuperi di fauna. Sono stati 224 gli animali selvatici effettivamente salvati e affidati ai centri specializzati per le cure. Tutto questo testimonia il progressivo aumento degli animali selvatici nell’area metropolitana milanese. «Il nucleo ittico venatorio riserva una particolare attenzione alla tutela della fauna selvatica di pregio e/o protetta - si legge ancora nella nota della Città metropolitana -. L’obiettivo è quello di proteggerla dai pericoli causato dall’uomo e naturali, preservandone nel contempo le caratteristiche e la biodiversità. Tra le azioni coordinate rientrano gli interventi mirati di ripopolamento e immissione in ambienti naturali idonei. Senza dimenticare le operazioni di monitoraggio delle popolazioni faunistiche. Da segnalare infine la gestione delle attività ittico-venatorie nonché il controllo e, quando necessario, il contenimento delle specie aliene invasive». Nel caso ci si imbatta in un animale in difficoltà, è fondamentale contattare lo 02/7740 5808. Il nucleo ittico venatorio provvederà al recupero in sicurezza dell’esemplare. Poi lo affiderà a un centro specializzato affinché riceva le cure necessarie. Si sconsigliano invece le azioni individuali: un comportamento sbagliato potrebbe compromettere la vita dell’animale o la possibilità che possa ritornare a vivere in libertà nel suo habitat. (ha collaborato Stefano Cornalba)

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