Prima l’allagamento, poi le crepe: a San Giuliano il tunnel Ikea resta chiuso

Troppe crepe da cui filtra acqua: a Sesto Ulteriano il sottopasso Ikea per il momento rimarrà chiuso, in attesa di indagini sulla stabilità della struttura che dovrà condurre un consulente esperto in materia. In municipio c’è una relazione tecnica, firmata dal responsabile dei lavori pubblici del Comune di San Giuliano, in cui sono stati messi in evidenza alcuni problemi, che a questo punto reclamano una serie di approfondimenti, riguardanti la sicurezza del tunnel.

Nel documento si legge: «Su entrambe le rampe di accesso adiacente al centro commerciale Ikea, la sede stradale presenta diverse fessurazioni per l’intera larghezza della carreggiata che trovano corrispondenza sulle spalle laterali dei muri di contenimento che a loro volta sono interessati da un diffuso strato fessurativo». E ancora: «Il rivestimento alle spalle del sottopasso presenta diffusi rigonfiamenti con continua percolazione di acqua presumibilmente di falda, con conseguente degrado del materiale impiegato».

Pertanto, il responsabile del settore conclude con il consiglio rivolto all’amministrazione comunale di «non procedere all’apertura del traffico del sottopasso se non dopo aver proceduto ad una più compiuta e approfondita indagine sullo stato delle strutture, nominando, a tal scopo, idoneo professionista che proceda ad appurare l’iter autorizzativo dell’infrastruttura anche sulla scorta dei calcoli strutturali e del relativo collaudo statico, nonché la qualità dei materiali impiegati, anche avvalendosi di analisi e di indagini specialistiche a supporto della sua attività».

Insomma, a questo punto serve un consulente che conduca una serie di verifiche sul manufatto a fine di accertare che sia in sicurezza. Segala spiega di aver già dato indicazione scritta all’ufficio competente del municipio di individuare il professionista per le verifiche del caso e di aver anche chiesto che gli venga trasmesso un cronoprogramma di massima relativo alle diverse fasi dell’indagine. Certo, i cittadini che nelle scorse settimane hanno lanciato nuovi interrogativi sui social riguardo i tempi ancora necessari per il ripristino del varco viario, a questo punto dovranno attendere che il sottopasso torni ad essere al centro di controlli mirati da parte di un professionista esterno. L’opera infatti, che è frutto di un investimento da 7 milioni di euro realizzato da Ikea, dopo essere rimasta per anni sommersa d’acqua, nonostante gli interventi da 80mila euro effettuati nei mesi scorsi da Obi tesi a ripristinare il sistema idraulico, per il momento stando agli ultimi sviluppi non può ancora riaprire al traffico. E viste le prospettive, ci vorrà ancora del tempo.

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