Prima il fumo, poi l’esplosione e le fiamme: ecco cosa è successo nel capannone di San Giuliano andato a fuoco

Smentita la presenza di vernici all’interno del deposito

Non era un ex deposito di vernici il capannone via Molise 16, a Sesto Ulteriano, dove nel pomeriggio di giovedì, dopo un’iniziale allarme per il denso fumo sprigionatosi da residui presenti sul pavimento, un’esplosione ha semidistrutto il primo piano dello stabile.

Si delineano con maggior chiarezza i contorni di quanto successo nello stabile che fino alla scorsa estate era occupato da una storica azienda artigianale di lavorazione del legno. Nel capannone, completamente svuotato, erano in corso piccoli lavori di manutenzione. Gli operai presenti hanno notato che dai residui di vernici e materiali utilizzati per la realizzazione degli oggetti in legno si stava sprigionando un denso fumo acre. Allertati i vigili del fuoco, arrivati sul posto poco dopo le 14, si è ritenuto di dover far intervenire il nucleo NBCR che però non ha fatto in tempo ad effettuare i controlli necessari: poco dopo le 16 una violenta esplosione, cui sono seguite alte fiamme, ha distrutto parte dello stabile. Oltre ai danni materiali, comunque, non sono stati segnalati feriti né intossicati tra il personale intervenuto sul posto né tra i dipendenti delle aziende circostanti.

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