Peschiera, resta senza nome il cadavere all’Idroscalo

Riaffiorato sabato mattina: è un nordafricano tra i 30 e i 40 anni, in costume da bagno

Peschiera, resta senza nome il cadavere all’Idroscalo
I primi rilievi dei carabinieri sulla salma
(Foto di Canali)

Rischia di rimanere senza nome l’uomo ritrovato cadavere nelle acque dell’Idroscalo a Peschiera Borromeo. Un fantasma senza identità, senza familiari che ne reclamino il corpo, senza amici che ne denuncino la scomparsa. E, almeno finora, l’unica speranza di riconoscerlo è attraverso le impronte digitali o dentarie. Una dramma ammantato dal mistero che avvolge un uomo dai tratti nordafricani, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, che è riaffiorato con il solo costume addosso nello specchio d’acqua del “Mare di Milano”. Si vagliano le denunce di scomparsa e ulteriori elementi potrebbero emergere dall’autopsia, che dovrebbe essere eseguita però solo nei prossimi giorni. Saranno rilevate anche le impronte, utili se si trattasse di un immigrato regolare o di una persona già schedata o in possesso di carta d’identità elettronica. L’allerta sulle sponde del bacino è scattata alle 8 di sabato, quando una donna che passeggiava con il cane ha notato un cadavere, a breve distanza dalla riva, e ha allertato il “112”.

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