PESCHIERA Brucia nella notte la panchina del parco, i cittadini evitano il propagarsi del rogo

Un atto vandalico ha funestato la notte di San Bovio: in attesa dei pompieri i passanti hanno bloccato l’incendio

PESCHIERA Brucia nella notte la panchina del parco, i cittadini evitano il propagarsi del rogo
La panchina del parco degli Angeli mentre brucia nella notte di Peschiera

Maurizio Zanoni

Atto vandalico a San Bovio, frazione di Peschiera Borromeo: incendiata una panchina presso il parco degli Angeli. Provvidenziale l’intervento di alcuni cittadini, sopraggiunti per evitare il propagarsi delle fiamme, fino all’arrivo dei vigili del fuoco. Il sindaco Augusto Moretti assicura la riparazione della seduta ma anche la ricerca dei responsabili.

È nelle ore più buie, intorno alle 23.40, che nel quartiere peschierese si sono scorti i bagliori di un fuoco appiccato su una delle quattro panchine in plastica del campetto sportivo calcio e basket, peraltro recentemente rifatto. Sylvain Querne, 42 anni, è giunto sul posto dopo che la madre lo ha allertato, vedendo il rogo dall’appartamento. «Quando sono arrivato alla panchina c’era già un ragazzo che con un secchio, rinvenuto nei paraggi e riempito alla fontanella dell’acqua, provava a contenere le fiamme - racconta l’uomo -. Se nessuno fosse intervenuto il rogo si sarebbe allargato anche alla siepe della scuola limitrofa, con danni ben più gravi. Alle 23.45 - aggiunge - ho chiamato i vigili del fuoco, che mi hanno comunicato di essere già stati allertati».

Gli stessi, una volta giunti sul posto da Melegnano, hanno spento l’incendio in pochi minuti. «Per loro - riporta Sylvain Querne - l’incendio è di matrice dolosa. D’altronde la plastica non prende fuoco in modo spontaneo, qualcuno lo ha fatto volontariamente».

Appresa la notizia Silvia Silvestri, consigliere comunale in quota Lega, ha subito provveduto ad avvisare i colleghi di maggioranza.

Il sindaco Augusto Moretti ha così commentato l’episodio: «La panchina bruciata stanotte nella frazione di San Bovio è un atto vandalico da condannare, un’azione stupida che va a danneggiare le persone più fragili come gli anziani che su quella panchina non potranno più riposare magari dopo una passeggiata. Provvederemo a riparare il danno e a cercare i responsabili di questa deprecabile azione».

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