Paullo: il consenso alla donazione di organi cala dal 74 al 50% in sei anni
ALL’ANAGRAFE La domanda viene posta al rilascio della carta d’identità, appello dell’assessore Guida: «Pensateci bene, pensateci prima: si possono salvare vite»
Lettura meno di un minuto.Il sì alla donazione degli organi a Paullo è sceso al 50 per cento nel 2026, contro il 54 per cento del 2025 e il 72 per cento raggiunto nel 2022. È il dato, aggiornato ad agosto, che accompagna l’appello dell’assessore Gabriele Guida a una scelta più consapevole. La percentuale dei consensi era stata del 71 per cento nel 2020 e 2021, poi 69 per cento nel 2023 e 61 per cento nel 2024. «Spesso non è un no convinto - osserva Guida - ma una scelta presa in fretta perché la domanda arriva allo sportello anagrafe». Da qui l’invito a parlarne prima, in famiglia: «Nessuno è obbligato a dire sì. Si può dire sì, no oppure rimandare. Ma pensarci prima rende la scelta davvero nostra». Un appello che arriva mentre il 2025 è stato un anno record in Italia per donazioni e trapianti.
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