Paullese, i ristori per gli imprenditori al Km10 sono «una goccia nel mare»

Cantieri Venerdì l’incontro con Vera Cocucci di Città metropolitana e la vicesindaca di Settala

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Per gli imprenditori del Km10 l’ipotesi dei ristori per i disagi subiti dal cantiere della Paullese sono solo una «una goccia nel mare». «I contributi sono un “contentino”, la priorità è fare finire il cantiere», dicono. È la posizione emersa nell’incontro di venerdì tra i titolari delle attività e la capogruppo di Forza Italia in Città Metropolitana Vera Cocucci, insieme alla vicesindaca di Settala Alessandra Mercanti. Secondo gli operatori economici, gli eventuali indennizzi sarebbero inconsistenti rispetto ai danni subiti in anni di lavori. Intanto Città Metropolitana anticiperà circa 1,2 milioni di euro per coprire gli extracosti del cantiere, in attesa del rimborso del Ministero. Un intervento che punta a evitare nuovi rallentamenti e ad accelerare la conclusione dei lavori sulla Paullese.

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