Melegnano: i veleni nascosti dell’ex Saronio in consiglio comunale
DOMANI SERA Ammine cancerogene nelle falde acquifere e nel terreno, il centrosinistra chiede la nomina di un tecnico
A Melegnano domani sbarcherà sui banchi della politica locale. Nella vicina Riozzo torna in primo piano la bonifica dell’ex impianto militare. Nei due centri del Sudmilano c’è gran fermento sull’eterno caso Saronio. Nella seduta di domani (dalle 20.45 in municipio) il “parlamentino” di Melegnano discuterà una mozione ad hoc presentata dalle opposizioni di Pd, Alleanza verdi sinistra e Insieme cambiamo. «All’amministrazione chiediamo di individuare una figura tecnica competente su questo specifico tema - si legge nella mozione -. Individuato tramite una selezione pubblica, l’esperto coordinerà il lavoro dell’ufficio tecnico comunale». Sempre secondo le forze di opposizione, «si rapporterà con i livelli istituzionali superiori, le Agenzie ambientali e l’Azienda sanitaria locale. Tutto questo per farsi garante del buon funzionamento dell’azione amministrativa sul caso dell’ex chimica Saronio». Tra le industrie più importanti per la produzione di coloranti, ammine aromatiche comprese, la Saronio impiegava però sostanze fortemente inquinanti. Tutto questo ha provocato la contaminazione della falda acquifera e degli stessi terreni.
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