Melegnano: fa il suo giro d’Italia per la sicurezza dei ciclisti e si rompe la spalla per una buca

LA DENUNCIA Paolo Lorenzo d’Andrea chiede strade migliori e la cattiva sorte gli dà ragione

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Vittima di una rovinosa caduta nella zona di Bassano del Grappa. Si è concluso così il Giro d’Italia in bicicletta di Paolo Lorenzo D’Andrea. Il 67enne di Melegnano doveva percorrere quasi 3mila chilometri in sella alle due ruote. Tutto questo per denunciare i pericoli di chi si muove in bicicletta. A neppure una settimana dalla partenza da Melegnano, è però arrivata la doccia fredda. «Un avvallamento e il peso che portavo - afferma D’Andrea amareggiato nella sua casa di Melegnano -. In un attimo mi sono ritrovato a terra. Ho stretto i denti e continuato per altri 50 chilometri. Quando sono arrivato a Bassano del Grappa, ho capito che non era una semplice contusione. Sono andato al pronto soccorso. La diagnosi: piccola frattura della scapola. Il mondo mi è crollato addosso. Dover abbandonare questo progetto dopo mesi di lavoro. Non riesco nemmeno a descriverlo». D’Andrea non si è in ogni caso dato per vinto. «L’anno prossimo voglio riprovarci - ribadisce in conclusione -. Ripartirò da dove sono caduto. Devo portare a termine il mio grande sogno».

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