(Foto di Marino)
LO SCEMPIO Arredi di classe e ricordi di una vita dei proprietari scomparsi sono finiti preda di sconosciuti che dopo aver bivaccato se ne sono andati
Lettura meno di un minuto.Stanze invase da rifiuti, vestiti e oggetti sparsi ovunque, materassi e ambienti lasciati in condizioni di forte degrado. È lo scenario che si sono trovati davanti ieri mattina gli agenti della polizia locale di Melegnano intervenuti nella villa che era di proprietà della famiglia Gandini in via Martiri della Libertà. Dopo le segnalazioni della proprietà e di alcuni cittadini, che hanno fatto scattare una serie di controlli, le forze dell’ordine sono entrate nella villa per verificare l’eventuale presenza di persone. Al momento dell’intervento non c’era nessuno, ma una volta varcata la soglia gli agenti si sono trovati davanti a uno scenario di pesante degrado. Cumuli di rifiuti e oggetti ammassati nelle stanze, vestiti, carte e materassi lasciati ovunque: elementi che fanno ipotizzare che una o più persone avessero scelto l’edificio abbandonato come luogo in cui bivaccare o trascorrere la notte. L’ex villa Gandini è di proprietà della Fondazione Castellini, che si è attivata per liberare gli ambienti da quanto accumulato all’interno e procedere con le operazioni di igienizzazione e messa in sicurezza dell’edificio.
I particolari nell’articolo di Eleonora Marino sul Cittadino in edicola domani 22 luglio, in digitale e sulla App
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