La Regione punta sulla tangenziale del Sudmilano, Lucente: «Sarà un’opera vitale per il territorio»

TRASPORTI Alternativa alla Binasca, l’assessore Franco Lucente prende posizione

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La Regione punta decisa sulla Tangenziale del Sudmilano. «Sarà un’opera vitale per il territorio». La presa di posizione arriva dall’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilita sostenibile Franco Lucente, che interviene su una questione di stretta attualità. In questi giorni le opposizioni al Pirellone di Pd, Avs e Movimento 5 Stelle hanno chiesto di stralciare l’intervento dal Programma regionale della mobilità e dei trasporti. «La richiesta delle minoranze è assolutamente irricevibile - replica secco l’assessore Lucente in una nota -. La tangenziale esterna Sud di Milano rimane un’opera centrale del Programma regionale della mobilità e dei trasporti. Sono convinto che porterà importanti benefici per i viaggiatori e tutto il territorio».

I vertici del Pirellone escono insomma allo scoperto su un’operazione destinata a interessare da vicino il Sudmilano. «Ho sempre ribadito di essere favorevole a tutti gli interventi infrastrutturali destinati a produrre effetti positivi per viabilità dei cittadini - sottolinea l’ex sindaco di Tribiano -. E questo lo è senza ombra di dubbio. Per correttezza devo ricordare che la questione è nelle mani del competente assessorato delle Infrastrutture. La titolare alla partita Claudia Terzi condivide con me l’importanza di una struttura che finalmente snellirà il traffico del territorio con una mobilità più agevole e ragionata. Una posizione che la maggioranza, a cominciare da Fratelli d’Italia, sostiene in maniera convinta. Ancora una volta confermo che il Programma regionale della mobilità dei trasporti manterrà il progetto della Tangenziale, che rimane un’opera vitale per il Sud Milano». L’assessore regionale di Fratelli d’Italia non rinuncia infine alla stoccata. «Noi lavoriamo con i fatti e concretamente per la collettività - conclude gelido il 51enne Lucente -. Le minoranze si nascondono dietro posizioni ideologiche unicamente a scopo di propaganda».

Dopo il consigliere regionale di Avs Onorio Rosati, in questi giorni anche Nicola Di Marco dei Cinque stelle e Simone Negri del Pd avevano bocciato la Tangenziale del Sudmilano. Secondo le ipotesi iniziali, il progetto ricalcherebbe il percorso della Tangenziale ovest esterna poi rimasta nel cassetto. Partirebbe dallo svincolo della Teem a Melegnano e si collegherebbe all’A7 a Binasco. Nel Sudmilano interesserebbe i Comuni di Melegnano, Cerro al Lambro e Carpiano.

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