La qualità dell’aria fa preoccupare i cittadini

PAULLO L’app di monitoraggio in tempo reale segnala il problema

Paullo

L’aria di Paullo è irrespirabile. Non solo gli odori molesti denunciati a più riprese dai cittadini, in questi giorni pesano le polveri sottili che spingono la lancetta dell’indice della qualità di ciò che si respira oltre la soglia del semplice fastidio.

L’app Smartmuni, che consente di verificare in tempo reale a tutti i cittadini tutte le rilevazioni, segnala un indice di qualità dell’aria (IQA) di classe 5, che nella scala adottata da Regione Lombardia corrisponde al giudizio «molto scarso». A pesare sul quadro sono soprattutto i particolati: PM10 a 91 microgrammi per metro cubo e PM2.5 a 78,2, valori che collocano entrambe le grandezze nella fascia più critica. Nel dettaglio, PM10 e PM2.5 restano da giorni su livelli elevati: tra il 21 e il 26 febbraio le medie giornaliere oscillano attorno ai 60–70 microgrammi per PM10 e ai 40–60 per il PM2.5, senza mai scendere sotto la soglia negativa.

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