La Paullese come una discarica

Oltre a scarti edili e immondizia di ogni genere

ora nelle aree di sosta e ai lati delle strade

spuntano anche carcasse di veicoli abbandonati

Una strada ricettacolo di rifiuti. Non cessa lo scarico abusivo di spazzatura nelle piazzole di sosta sulla Paullese e nei territori limitrofi del Sudmilano. Nel breve tratto a doppia corsia, compreso tra Peschiera Borromeo e Pantigliate, l’arteria provinciale non riesce a scrollarsi di dosso quello che sembra un fenomeno inarrestabile. Ignoti continuano, infatti, a scaricare ogni genere di rifiuti: materiali di risulta, immondizia, scarti di generi alimentari, sacchetti, taniche. Ultimamente, nel “ventaglio rifiuti” sono stati drammaticamente inventariati anche due materassi.

Va da sé che la condizione degli spiazzi versi in uno stato indecoroso e compromesso dal punto di vista sanitario. Inoltre, l’odore acre che si leva dalle diverse discariche a cielo aperto è motivo di attrazione da parte degli animali selvatici che popolano la zona: gatti, volpi, topi, spinti dalla fame, azzardano perciò uno slalom tra i mezzi in corsa per raggiungere la meta ambita, mettendo a repentaglio la propria incolumità e la sicurezza delle persone al volante. Una situazione che l’assessore provinciale Giovanni De Nicola conosce fin troppo bene e con cui combatte dal giorno del suo insediamento: «Le abbiamo provate tutte - dichiara -. Comunque, prima o poi nella tagliola qualcuno ci finirà, perché tramite una complessa analisi dei rifiuti si può risalire agli autori di tali comportamenti incivili».

Così, a breve, dovrebbero uscire i nomi dei primi destinatari a cui potrebbero essere indirizzate le sanzioni di carattere amministrativo, che vanno da 300 a 3mila euro e che raddoppiano in presenza di un rifiuto considerato pericoloso, oltre a una denuncia penale che può prevedere fino a un anno di reclusione. Nel frattempo, il problema si sta espandendo a macchia d’olio: un’altra area comincia ad essere satura di rifiuti. Percorrendo il controviale dell’arteria Paullese, peraltro vietato ai non autorizzati, si possono distinguere ciclopici ammassi di immondizia nei pressi dell’ex cartiera di Peschiera Borromeo. In particolare, il cumulo principale, che si distende per decine di metri parallelamente alla carreggiata, nasconde oltre alle solite scorie anche quel che resta di due veicoli, un automobile e un furgone. In quell’area, però, i mucchi di rifiuti non si contano e la situazione, monitorata da un semplice cittadino che preferisce rimanere anonimo, si aggrava ogni giorno di più.

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