Il nuovo Policlinico prende forma:
svettano i 9 piani del “corpo volano”

SAN DONATO Da circa un anno i lavori procedono in modo spedito nel maxi cantiere

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L’inaugurazione è ipotizzata per giugno 2027. Ma intanto il nuovo blocco del Policlinico San Donato è diventato realtà. In poco più di un anno di cantieri, che sono andati avanti spediti, è stato infatti edificato il cosiddetto “corpo volano”, che raddoppierà gli spazi dell’ospedale. Dal nosocomio arriva notizia che nei prossimi mesi saranno smontanti i ponteggi. Intanto sono in corso una serie di interventi all’interno del complesso appena costruito legati anche all’installazione degli impianti elettrici e meccanici, nonché alla realizzazione delle finiture che completeranno l’opera che nell’insieme ha comportato per il Gruppo San Donato un investimento intorno ai 90 milioni di euro.

Se nel giugno 2025 l’attenzione era puntata sull’ultimazione delle fondamenta, a distanza di un anno si vede l’immobile di 9 piani che per quanto riguarda la parte strutturale è stato praticamente completato. Sotto i riflettori torna così il disegno di cui a livello locale si parla ormai da una quindicina d’anni, in quanto questo progetto ha alle spalle un infinito iter urbanistico. Poi, non appena sono arrivati tutti i permessi, le imprese hanno lavorato senza tregua.

Già entro la fine del 2026 la nuova parte di ospedale debutterà senza impalcature. A seguire, conclusa anche l’installazione di macchinari e arredi, si terranno i passaggi relativi al collaudo e agli accreditamenti. Se non ci fossero intoppi, la metà del 2027 potrebbe essere decisiva per l’apertura battenti. A quel punto partirà da zero un nuovo iter per riqualificare l’edificio più datato, quello attualmente in uso, che sarà completamente ammodernato. E in futuro i due corpi di fabbrica diventeranno un unico grande ospedale.

Stando alla pianificazione, l’ala appena edificata ospiterà circa 80 degenze, con camere a due letti dotate di servizi igienici in base ai requisiti di Regione Lombardia, oltre alle sale operatorie e gli spazi annessi, nonché gli ambulatori, la centrale di sterilizzazione e la nuova mensa.

Infine, per agevolare l’accesso ai cittadini di San Donato che si recheranno negli ambulatori a piedi, sarà riqualificato anche l’ingresso di via Morandi, collocato all’interno del tessuto urbano. Con l’obiettivo di “avvicinare” il rinnovato ospedale alla comunità di abitanti del territorio.

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