Il caro-energia non spegnerà le luci della casa di Babbo Natale Malegnano

Nel 2022 la dimora luminosa di Massimiliano Goglio si avvia a compiere quarant’anni: «In tutti questi anni non ne abbiamo mai fatto una questione economica, la nostra gioia più grande è vedere gli occhi felici dei bimbi»

Il caro-energia non spegnerà le luci della casa di Babbo Natale Malegnano
Massimiliano Goglio e la moglie Annalisa Cagnani davanti alla casa di Babbo Natale, nel dicembre dello scorso anno

«Nonostante il vertiginoso caro bollette, è certo che a dicembre tornerà la casa di Babbo Natale, abbiamo già installato le prime luci». Ieri mattina il geniale ideatore Massimiliano Goglio è intervenuto così sul caso della straordinaria dimora al civico 31 di via Platani a Melegnano, attorno alla quale ogni anno nel periodo natalizio migliaia di bambini si radunano per ammirare estasiati l’abitazione completamente avvolta di luci, bagliori e alberi luminosi. Diventato negli anni un fenomeno addirittura a livello nazionale, nell’edizione 2021 sono state oltre mezzo milione le luci a led accese dall’Immacolata all’Epifania tutti i giorni dalle 17 alle 21, numeri mai raggiunti dalla casa dei record nel cuore del quartiere Giardino.

Complice il caro bollette dell’ultimo periodo, però, quest’anno c’è chi ha messo in dubbio l’allestimento della dimora nella periferia sud di Melegnano. «Anche per noi i costi sono ovviamente di gran lunga lievitati, ma tutto questo non ci ha affatto scoraggiato, abbiamo già iniziato a posare le prime luci - taglia corto Goglio senza tanti giri di parole, che della casa è da sempre il creatore con la moglie Annalisa Cagnani -. In tutti questi anni non ne abbiamo mai fatto una questione economica, la nostra gioia più grande è vedere gli occhi felici dei bimbi mentre ammirano meravigliati le migliaia di luci». E dire che, quando ha iniziato nel 1982, le luci erano solo poche centinaia, ma negli anni hanno subito una crescita tanto costante quanto incessante. «Vedendoci impegnati nei primi allestimenti, già in questi giorni i piccoli ci chiedono impazienti la data dell’accensione, non possiamo certo deluderli proprio nell’anno in cui la casa soffia sulle prime 40 candeline - sono ancora le sue parole -: anche nell’annus horribilis del Covid, pur con tutte le limitazioni del caso, alla fine del 2020 si sono accese le luci della casa». Al momento Goglio non si sbilancia sui numeri dell’edizione 2022, ma l’impressione è che voglia fare le cose nuovamente in grande, anche quest’anno insomma le luci a led dovrebbero superare il mezzo milione. «Al massimo potremmo ridurre l’accensione di una o due ore, ma la casa di Babbo Natale tornerà a giocare un ruolo di primo piano nelle feste di fine anno dell’intero territorio - ribadisce in conclusione -. Chissà poi se riusciremo a organizzare anche gli eventi collaterali, che nell’edizione 2021 avevano avuto un grande successo». A partire dalle decine di Babbi Natale che il giorno dell’inaugurazione si sono diretti in corteo alla dimora in via Platani, la cui accensione è stata seguita in diretta dalle telecamere della Rai, alla quale erano seguiti tanti altri appuntamenti a cavallo delle feste di fine anno.

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