I vigilantes Ivri al terminal metro

Vigilantes impegnati a tenere a freno l’invadente richiesta di elemosina da parte dei rom che fanno tappa fissa nel terminal della metropolitana di San Donato. Un plauso rispetto alla decisione assunta da Atm di potenziare il presidio è arrivato da alcuni esponenti di Fratelli d’Italia che nei mesi scorsi avevano anche promosso una manifestazione di protesta sollecitando maggiori controlli. In particolare il coordinatore di Peschiera Borromeo, Stefano Faita , in una nota ha fatto presente: “Questa mattina (ieri per chi legge) la metropolitana San Donato era presidiata dagli uomini dell’Ivri in servizio per Atm che stanno portando ordine e sicurezza, forse la nostra voce è stata ascoltata». In concomitanza con le feste, in un clima in cui il livello di guardia che si è in generale alzato dopo gli attentati di Parigi, politici e cittadini stanno dunque notando con soddisfazione la presenza di personale di guardiania che si traduce indubbiamente in una maggior tutela per i pendolari. Del resto il fenomeno nell’ultimo anno ha fatto alzare una lunga serie di proteste da parte di passeggeri del Sudmilano. In particolare sino ad ora i disagi principali, lamentati a gran voce dai viaggiatori, si sono concentrati in prossimità dei distributori automatici di biglietti, perennemente circondati da zingari negli orari di punta, i quali con destrezza si accaparrano le monete di resto. Negli orari di minor ressa si sono poi aggiunte altre situazioni antipatiche di cittadini che sono stati presi di mira da rom che chiedevano la carità con insistenza. La questione era stata affrontata anche dal sindaco di San Donato Andrea Checchi che si era detto pronto a collaborare con il comune di Milano al fine di assicurare più presidio nel terminal dove in questi giorni è impegnato il personale dell’Ivri.

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