«Ho ballato con le gemelle Kessler»
MELEGNANO Gli 80 anni di Stefano Bonacina: negli anni Settanta cantava i grandi successi dell’epoca con i Trappers, i Sudisti e i Moonboys
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«Ho ballato con le gemelle Kessler e cantato in tv con Antonella Clerici». È la storia del mitico Tony Bonacina, tra i personaggi più popolari di Melegnano. Oggi soffia sulle prime 80 candeline. «Sono nato il 12 agosto 1946 in via Castellini in centro città - racconta -. Nella Seconda guerra mondiale papà Luigi fu fatto prigioniero in Germania. Al ritorno seppe della morte a soli 22 anni della moglie, che gli aveva dato il primogenito Giancarlo. Si sposò allora con mamma Natalina. Dalla loro unione nascemmo io e Franco».
Per interi decenni Bonacina è stato un cantante molto conosciuto sul territorio e non solo. «Negli anni Settanta cantavo i grandi successi dell’epoca con i Trappers, i Sudisti e i Moonboys - sono ancora le sue parole -. Una sera avemmo più successo della grande Patty Pravo. Alla fine passò a farci i complimenti. Tenni concerti in Svizzera e Inghilterra. Germania, Hong Kong e in tante altre parti del mondo». Il segreto è stato lo straordinario rapporto con il pubblico. «Non persi la pazienza neppure quando, mentre cantavo My way, una signora si avvicinò al palco per chiedermi una mazurka - confida Tony con il sorriso sulle labbra -. Negli anni Novanta, invece, a Monaco di Baviera ballai il valzer con le celebri sorelle Kessler».
Al tempo del Covid Bonacina ha rispolverato su Facebook i brani del suo repertorio. «In un momento tanto drammatico, sono diventati un appuntamento fisso per ritrovare un po’ di serenità - conclude sornione -. Qualche anno fa ho partecipato a “The voice senior”, la trasmissione su Raiuno condotta da Antonella Clerici. Ho cantato davanti a milioni di italiani. Sono infine diventato il portafortuna dei sindaci. Nel 2017 ho cantato nella campagna elettorale di Rodolfo Bertoli. Nel 2022 in quella di Vito Bellomo. E anche nel 2027...».
Sul «Cittadino» in edicola il 12 agosto o nell’edicola online l’articolo di Stefano Cornalba
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