ECONOMIA Fatturato a quota 35,8 miliardi di euro per le top 200 di Lodigiano e Sudmilano

Le due ricerche del «Cittadino»: i dati di Assolombarda e Università Cattolica

ECONOMIA Fatturato a quota 35,8 miliardi di euro per le top 200 di Lodigiano e Sudmilano
Il presidente di Assolombarda Alessandro Spada con Cristina Zucchetti e Alessandro Zucchetti a Lodi

Nel primo anno della pandemia, il 2020, le prime 200 imprese del Lodigiano e le prime 200 del Sudmilano hanno messo insieme un fatturato che si attesta a 35,8 miliardi di euro. Lo certificano i due studi presentati dal «Cittadino» alla fine di dicembre 2021: “Top 200 LODI” (104 pagine, realizzato in collaborazione con Assolombarda) e “Valore Impresa - Le top 200 del Sudmilano”, 60 pagine, realizzato per il primo anno in collaborazione con l’Università Cattolica.

Gli inserti disponibili nell’edicola digitale del «Cittadino»

I due inserti, presentati ufficialmente alla Facoltà di Veterinaria di Lodi e a Rocca Brivio a San Giuliano Milanese il 16 e il 21 dicembre, sono disponibili sull’edicola digitale del «Cittadino» (selezionare Edizione digitale e poi scegliere tra gli Speciali).

Due territori differenti. Il peso delle “big” di San Donato

Dall’analisi della miriade di dati messi a disposizione dal Centro studi di Assolombarda e dai docenti della Cattolica emerge la fotografia di due territori, il Lodigiano e il Sud Est Milano, contigui ma estremamente differenti sul piano economico. Lo si nota immediatamente dalla suddivisione dei dati. Il fatturato complessivo 2020 delle prime 400 imprese prese in esame è pari come detto a 35,8 miliardi: di questi però ben 28 sono riconducibili ai 15 comuni del Sudmilano mentre “solo” 7,8 ai 60 della provincia di Lodi. È indubbio che a determinare i dati roboanti del Sudmilano sia la presenza a San Donato Milanese di alcune delle più importanti aziende italiane, tutte riconducibili alla galassia Eni.

Il podio lodigiano. Medaglia d’oro a Zucchetti

Il podio lodigiano vede al primo posto la Zucchetti di Lodi (società informatica, fatturato 2020 pari a 975.282.674 euro, dunque vicina a quota 1 miliardo) seguita da Flextronics Italia (elettronica, Somaglia, 676.341.956 euro) e Sodalis (chimica, Lodi Vecchio, 607.668.005 euro).

Il podio sudmilanese. Medaglia d’oro a Eni

Il podio sudmilanese è tutto concentrato a San Donato Milanese. Al primo posto troviamo Eni gas e luce con un fatturato 2020 pari a 4 miliardi 171 milioni 830mila euro. Medaglia d’argento per Versalis (società del comparto chimico della galassia Eni) che chiude il 2020 con un fatturato di 2 miliardi 680 milioni 638mila euro. Terza posizione per Saipem, con un fatturato di 2 miliardi 354 milioni 45mila euro.

Il confronto 2011/2020: il Lodigiano perde imprese, il Sudmilano le guadagna

C’è ancora un dato - tra le migliaia a disposizione - che può essere desunto dalla ricerca “Valore Impresa”: si tratta cioè dell’evoluzione del numero di aziende nell’area lodigiana e in quella sudmilanese, che certifica come nell’ultimo decennio questa sia stata più dinamica. Nel 2011 in provincia di Lodi si contavano 16.043 imprese contro le 10.408 dell’area sudmilanese (geograficamente meno estesa). Nel 2020 le imprese in provincia di Lodi erano 14.385 contro le 10.812 dell’area sudmilanese. Tra il 2011 e il 2020 in provincia di Lodi il numero di imprese si è contratto del 10,33 per cento; nell’area sudmilanese invece è cresciuto del 3,88 per cento.

I Comuni che rientrano nello studio di “Valore Impresa” sono Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, Mediglia, Melegnano, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, San Colombano al Lambro, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, San Zenone al Lambro, Tribiano e Vizzolo Predabissi. La ricerca “Top 200 LODI” prende invece in esame i 60 comuni della provincia di Lodi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA