Consumo suolo, è ancora allarme nel Sudmilano: in due anni andati persi 30 ettari

È San Colombano il centro più virtuoso, a Paullo invece la palma del Comune più “vorace”

L’Osservatorio permanente contro il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio ha pubblicato la sua relazione annuale, che fotografa la situazione del territorio del Sud Est Milano. I dati sono allarmanti: nel 2022 sono stati consumati 20 ettari di suolo, il doppio rispetto al 2021, quando ne erano andati persi 10. In totale, negli ultimi due anni, il Sud Est Milano ha perso 30 ettari di suolo, pari a 30 campi da calcio. Il consumo di suolo è il fenomeno che trasforma il suolo naturale o agricolo in superfici artificiali, come edifici, strade, parcheggi. Tra i 15 comuni dell’area omogenea Sud Est Milano, solo San Colombano al Lambro non ha consumato suolo nel 2022. Gli altri 14 comuni hanno consumato suolo in misura variabile, da meno di un ettaro a più di quattro ettari.

Tra i più “virtuosi” ci sono Mediglia, Dresano, Tribiano, San Giuliano Milanese, Vizzolo Predabissi, Melegnano, Pantigliate e Colturano, tutti con meno di un ettaro di suolo consumato. Tra i più “voraci”, invece, Paullo, con 4,4 ettari di suolo consumato nel 2022, che si aggiungono ai 5,7 consumati l’anno precedente.

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