COLTURANO La cicogna con l’ala spezzata non ce l’ha fatta

Non è andato a buon fine il tentativo di salvataggio

Non ce l’ha fatta la cicogna trovata con l’ala spezzata nelle campagne di Colturano, che è morta poche ore dopo l’arrivo al Centro di recupero degli animali selvatici (Cras) di Vanzago, dove nel fine settimana era stata trasportata dagli agenti del nucleo ittico venatorio della Città metropolitana. Lunedì mattina a dare la brutta notizia è stato l’esperto Pierfrancesco Coruzzi, anch’egli intervenuto sabato pomeriggio per recuperare l’animale nella frazione di Balbiano. «Sin da subito le sue condizioni sono parse gravissime, purtroppo non c’è stato nulla fare - sono state le sue parole -: non hanno sortito insomma alcun tipo di effetto i disperati tentativi per salvarle la vita. Non è escluso che il ferimento con la conseguente morte del fine settimana siano in qualche modo legati a quanto avvenuto nella stagione estiva quando, a causa del violento nubifragio di fine luglio, l’animale era stato scaraventato sull’asfalto da un’altezza di una trentina di metri. Dopo oltre un mese trascorso al Cras di Vanzago, in quella circostanza si era miracolosamente salvato, mentre in questi giorni non c’è stato invece nulla da fare».

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