Cerro: la bonifica ambientale da 60 milioni di euro non si ferma ancora

CASCINA GAZZERA Lambro avvelenato da scarti di raffinerie di oli e petrolio,nuovo appalto per ripulire altre due aree

A Cerro al Lambro scatta il rush finale per la maxi-bonifica della Gazzera. All’appello mancano sole le due aree accanto al sito principale. Sono queste le ultime novità sulla messa in sicurezza di uno dei siti più inquinati dell’intera Regione. In un’area di 50mila metri quadrati a ridosso del fiume Lambro sono state sepolte 120mila tonnellate di rifiuti derivanti da lavorazioni petrolchimiche, melme acide, secondo alcuni provenienti da una raffineria di oli esausti. Si spiega così la necessità di una bonifica dalle dimensioni gigantesche. Negli ultimi 20 anni il ministero dell’Ambiente e la Regione Lombardia hanno messo sul piatto ben 60 milioni di euro. Adesso, però, l’intervento sembra davvero arrivato alle battute finali. Secondo quanto confermato ieri pomeriggio dal sindaco Gianluca Di Cesare, «all’appello mancano solo le due aree accanto al sito principale». All’interno sono state rinvenute delle sostanze inquinanti. Una volta completate le procedure per individuare l’impresa, entro fine anno dovrebbe prendere il via il relativo intervento di bonifica.

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