Cascina Occhiò, stop impianto biogas

La Polizia provinciale ha messo sotto sequestro l’impianto di biogas di Occhiò, frazione di San Giuliano. Il clamoroso sviluppo si è registrato nei primi giorni del 2013, quando le ispezioni a Occhiò hanno accertato l’esistenza di opere abusive che praticamente corrispondono a un secondo impianto oltre a quello autorizzato dal Parco agricolo Sud Milano. Non avevano quindi mancato del tutto il segno gli attivisti di Italia Nostra Sud Est Milano, che già settimane prima di Natale, con una “passeggiata” nei fondi agricoli avevano constatato la presenza attorno al sito principale di scavi dalla poco chiara funzione, sbancamenti e trincee che lasciavano presagire esattamente quella “Occhiò-bis” che stava mettendo radici. L’intervento dell’assessorato provinciale alla sicurezza (nella fattispecie del Comando polizia provinciale di Paullo) già prima di Natale aveva preso le debite informazioni con sopralluoghi e controlli. Nei primi giorni dell’anno è stato deciso il blitz e tutta l’area di scavo non autorizzata è finita sotto lucchetto. Di per sè questo non pregiudica la funzionalità del “sito 1” (cioè quello con accesso dalla strada poderale di Occhiò), ma mette il silenziatore a qualunque sbrigativo raddoppio della struttura per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, insilato di mais nella fattispecie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA