Bocciata l’idea di intitolare una strada a Bruno Lauzi

Il cantautore ligure aveva risieduto per molti anni nella cittadina sudmilanese, fino alla sua morte, il 24 ottobre 2006

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La richiesta di intitolare una piazza o una via di Peschiera Borromeo a Bruno Lauzi, indimenticabile protagonista della canzone italiana, non va a buon fine. La maggioranza boccia l’iniziativa avanzata dal Movimento 5 stelle. Tutti lo ricordano come cantautore, compositore e cabarettista di grande verve, sebbene abbia giocato un ruolo importante anche nell’ambito del morbo di Parkinson - di cui era afflitto -, realizzando raccolte fondi per la ricerca, assistenza ai malati, dischi e poesie. Per questi motivi Davide Toselli, esponente dei pentastellati locali, aveva suggerito di mettere il suo nome, Bruno Lauzi, sopra un cartello stradale della cittadina. Che da una parte ricordasse l’artista e dall’altra potesse essere un simbolo per le persone con il Parkinson. Senza dimenticare che Lauzi aveva risieduto per molti anni a Peschiera Borromeo, fino alla sua morte, il 24 ottobre 2006. Non c’è stato però nulla da fare: l’amministrazione comunale ha motivato il suo diniego spiegando che al momento non ci sono vie disponibili per dar seguito alla richiesta. In aggiunta, è stato rammentato che sul territorio era già stato fatto qualcosa: l’asilo nido della frazione di San Bovio porta il nome de “La bella tartaruga”, celebre canzone scritta dal cantautore.

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