Aumentano ancora le aggressioni in pronto soccorso al Predabissi, 43 nel 2025
VIZZOLO Arriva un progetto dall’Asst Melegnano Martesana per arginare il fenomeno con la realtà virtuale
Nel 2025 sono state in tutto 43 le aggressioni. I numeri sono in crescita rispetto al 2023. Al Predabissi arriva la realtà virtuale contro i rischi in pronto soccorso. Il progetto pilota è quello promosso dal servizio di prevenzione e protezione dell’Asst Melegnano Martesana, che ha il proprio quartier generale all’ospedale di Vizzolo. «L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori - chiariscono dall’Asst -. È mirata alla formazione di specifiche competenze nella gestione del rischio-aggressioni in pronto soccorso». Secondo quanto chiarito dall’azienda sanitaria, nel 2025 sono state 43 le aggressioni fisiche e verbali ai danni degli operatori nei vari presidi dell’Asst. I numeri sono in crescita rispetto ai 32 casi registrati nel 2023. La maggior parte degli episodi si è verificata al pronto soccorso del Predabissi. Nascono da qui i corsi al via il mese prossimo. Il 25 maggio e il 23 giugno si terranno all’ospedale di Cernusco. Il 28 settembre e il 9 dicembre al Predabissi di Vizzolo.
Il progetto prevede corsi di formazione innovativi basati sull’utilizzo della realtà aumentata. La tecnologia simula scenari realistici e complessi. Lo scopo è quello di favorire l’apprendimento esperienziale e lo sviluppo di competenze pratiche nella gestione di situazioni critiche. «Attraverso queste simulazioni immersive, i partecipanti potranno esercitarsi nel riconoscimento precoce dei segnali di escalation - fanno sapere ancora dall’Asst -. Nell’adozione di tecniche comunicative efficaci. Nell’applicazione di strategie di de-escalation. Tutto questo in un contesto protetto e controllato. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma aziendale di prevenzione del rischio-aggressioni nei confronti degli operatori sanitari». L’obiettivo è quello di rafforzare le competenze del personale. Migliorare la sicurezza degli ambienti di lavoro. Promuovere una cultura orientata al benessere organizzativo.
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