«Atto grave ma la gente è esasperata»

L’aggressore di Equitalia è pronto a querelare

Le botte ai due ispettori di Equitalia tengono banco a Melegnano. I sanitari di Vizzolo hanno diagnosticato al 50enne Giuseppe Neletti, l’imprenditore edile protagonista della scazzottata, 7 giorni di prognosi per una serie di contusioni rimediate al gomito.

Al momento Neletti è stato denunciato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, ma anche l’imprenditore si è riservato di sporgere denuncia nei confronti dei due ispettori di Equitalia, che avevano rimediato rispettivamente 5 e 7 giorni di prognosi.

In queste ore, intanto, le forze dell’ordine stanno proseguendo l’attività investigativa per capire come sono andate effettivamente le cose. Secondo quanto ricostruito sinora, venerdì mattina i due funzionari si erano presentati nella sede legale dell’impresa del 50enne di Casaletto Lodigiano per compiere una verifica di natura fiscale. Ben presto, però, la situazione era degenerata.

Sempre in queste ore, intanto, sulla vicenda hanno preso posizione il 57enne Pietro Mezzi e il 42enne Vito Bellomo, il primo leader del centrosinistra e il secondo portabandiera del centrodestra, che domenica prossima si contenderanno la poltrona di sindaco di Melegnano. «Si tratta di un episodio increscioso, che testimonia la grande tensione sociale presente oggi nel Paese - ha commentato Mezzi -. I comportamenti violenti non possono mai essere giustificati e non aiutano di certo ad affrontare il problema. Forse Equitalia, ai cui ispettori va tutta la mia solidarietà, dovrebbe trovare forme modulate di intervento per riscuotere il dovuto. Penso in particolare alla difficoltà che, in questo periodo di crisi, si trovano ad affrontare milioni di famiglie. Fermo restando - ha ribadito Mezzi - che non condivido assolutamente il forte sentimento di anti-Stato oggi presente nel Paese».

Non dissimile la posizione di Bellomo. «Condanno fermamente quanto avvenuto ai danni dei due ispettori di Equitalia, che è purtroppo il frutto del clima di disperazione presente in Italia - ha spiegato -. È pur vero, però, che le piccole e medie imprese sono le vere vittime di questa grave crisi economica, a cui lo Stato deve quindi dare nuovo slancio. Noto invece un certo lassismo nei confronti dei colossi bancari, industriali e assicurativi che, grazie ai grandi capitali, sono colpiti in misura minore dalla crisi. In questi anni - ha precisato l’attuale sindaco - la mia amministrazione ha sempre sostenuto le attività produttive di Melegnano, che rappresentano la forza trainante dell’economia locale».

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