Aggressione con un machete per debiti di droga, tre arresti
San Giuliano Regolamento di conti nello spaccio con spedizione punitiva a colpi di machete. Un 27enne marocchino è stato ferito gravemente con lesioni permanenti. Tre persone arrestate per lesioni aggravate
Lettura meno di un minuto.Un regolamento di conti maturato nel mondo dello spaccio e sfociato in una spedizione punitiva a colpi di machete. Vittima, il 6 ottobre 2025 a San Giuliano Milanese, un pusher marocchino di 27 anni. Per l’aggressione sono finiti in carcare tre persone per lesioni personali aggravate: i fratelli Rida e Tarik El Ataoui e un terzo uomo, Drissi Mouhssine. Secondo le indagini, all’origine dell’assalto ci sarebbe la decisione della vittima di interrompere l’attività di spaccio svolta per conto di una connazionale di 33 anni. Una scelta che avrebbe provocato la reazione della donna, indicata come mandante della spedizione punitiva e attualmente indagata a piede libero. Quel pomeriggio, nel cortile di una casa di ringhiera di via Fratelli Rizzi, il 27enne venne circondato da più persone armate di machete e altre armi. Colpito soprattutto alle mani e alle gambe, fu soccorso in gravissime condizioni e trasportato all’ospedale San Gerardo, riportando lesioni permanenti. I militari hanno eseguito l’ordinanza del giudice arrestando tre persone, due subito e un terzo in questi giorni. Per la Procura e i carabinieri di San Giuliano avrebbero partecipato all’agguato, maturato all’interno di un contesto di gruppi di spacciatori in forte conflitto tra loro. Le indagini proseguono per definire ruoli e responsabilità degli altri presunti partecipanti alla spedizione punitiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATA