A Paullo un 25 Aprile che unisce

L’APPELLO «Diventiamo partigiani della democrazia impugnando l’arma del dialogo»

Prima ancora delle parole ufficiali, è stato il colpo d’occhio a raccontare la giornata: bandiere tricolori ai balconi, persone lungo i marciapiedi, il corteo che attraversa il paese come una linea continua di memoria. Il 25 aprile paullese si è aperto così, con una partecipazione ampia e composta, che sabato ha dato il tono a una celebrazione senza strappi, ma densa. La cerimonia è iniziata in piazza della Libertà, dove l’amministrazione comunale ha deposto la corona al monumento ai caduti. Poi il movimento lento del corteo, accompagnato dalla banda municipale: “Bella ciao”, l’Inno della Brigata Garibaldi, “Fischia il vento”.

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