Zucchi, l’Oriese nel cuore

Zucchi, l’Oriese nel cuore

Il 19enne che preferisce il pallone giocato in provincia alla Juventus

È di Orio Litta, gioca nell’Oriese dal primo giorno in cui ha deciso di fare sport, e quale squadra di calcio tifa? L’Oriese. Simone Zucchi, 19 anni, è il giocatore modello che qualsiasi società nostrana vorrebbe avere: cresciuto nel settore giovanile, incredibilmente legato alla maglia e disposto a tutto pur di vedere quella squadra portare a casa le migliori soddisfazioni.«Non tifo nessuna squadra di Serie A, simpatizzo un po’ per la Juventus ma niente di che, preferisco il calcio di provincia», racconta il protagonista della puntata numero 22 di “Quattro chiacchiere con il Cittadino”, la rubrica dedicata ai giovani sportivi del Lodigiano e del Sudmilano nati dopo il 2000.
E chissà, che quando avrà portato a termine gli studi di economia, possa diventare un giorno anche il tesoriere della società del patron Virginio Zanoni: intanto da qualche settimana è entrato stabilmente a far parte della rosa di mister Mauro Bertoglio, ha timbrato il cartellino una decina di volte ormai, quasi sempre con risultati positivi.
«Ma non consideratemi un amuleto dai - afferma il difensore -. Io ce la metto tutta, perché sono davvero legato a questa squadra e per me giocare nell’Oriese è il massimo. Gioco qui da sempre: figurarsi che il nostro capitano Cecco Pellini è stato il mio allenatore negli Esordienti».
Tra le grandi passioni c’è indubbiamente la musica: «Ascolto soprattutto il genere rap e mi piace molto Marracash, ad aprile andrò al concerto al “Forum” a Milano: ho sfruttato gli ultimi crediti del Bonus Cultura (i 500 euro che vengono assegnati ai 18enni dal Governo, nda) e ho comprato il biglietto».


Leggi l’intervista sul “Cittadino” in edicola giovedì 13 novembre

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