Volley, Tomolpack story-3: lo sguardo verso l’alto

Volley, Tomolpack story-3: lo sguardo verso l’alto

Dopo una salvezza sofferta, la stagione 2011/2012 è quella del cambio di passo con l’arrivo di Patran in panchina e di giocatrici di categoria superiore

Lo scampato pericolo della stagione precedente, con la salvezza arrivata per il rotto della cuffia all’ultima giornata, porta la dirigenza della Tomolpack Marudo a investire nel mercato estivo per allestire una formazione in grado di evitare le sofferenze patite nel campionato precedente. Così a far parte della Tomolpack del 2011/2012 arrivano a Marudo l’allenatrice Nicoleta Patran al posto di Osvaldo Gatti, che si occuperà del settore giovanile, quindi le atlete Patrizia Bandirali (per lei si tratta di un ritorno dopo una stagione ferma per infortunio), Debora Alberti, Alessandra Beccaria, dalla Properzi Lodi, la palleggiatrice Chiara Cigognini e Ilaria Brognoli ex del Busnago; tutte con un passato tra Serie B e Serie A che di fatto significa per la Tomolpack fare il salto di qualità per puntare in alto. Un’altra novità di questa nuova stagione sarà il colore delle maglie: non più biancoverdi ma bianconere. Nel nuovo torneo la squadra di Nicoleta Patran dimostra di valere la campagna acquisti fatta in estate, con una marcia tutto sommato regolare che tiene il Volley Marudo a ridosso della zona play off oscillando tra la terza e la sesta posizione con squadre raccolte in pochissimi punti. Sabato 25 febbraio 2012 si gioca uno di questi scontri diretti per guadagnare la zona play off con la Tomolpack che va a fare visita in terra bergamasca al forte Lurano, già sconfitto nettamente dalle lodigiane all’andata. La partita, che prima dell’inizio prometteva battaglia e spettacolo, verrà però rovinata dalla mania di protagonismo da parte del coach locale con l’avallo del primo arbitro: per ben tre volte infatti la “strana coppia” si rende complice ostacolando la Tomolpack con due schiacciate in campo chiamate fuori dall’allenatore luranese e così accordate dall’arbitro (in un caso anche con un’ammonizione affibbiata alla panchina ospite) e con un’altra schiacciata smorzata nettamente dal muro bergamasco tanto che il pallone cambia direzione, ma non per l’arbitro che la ritiene tirata direttamente fuori. Nonostante tutto questo, le bianconere mostrano carattere per tutta la partita e usciranno sì sconfitte dalla palestra di Lurano ma a testa alta: finirà solo 3-2 per le orobiche. Da lì in avanti la Tomolpack avrà alterne fortune, non dovrà aspettare l’ultima giornata per raggiungere la salvezza e chiuderà il campionato al sesto posto.


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