(Foto di (Alberto Vanelli))
Una stagione che avrebbe dovuto essere di transizione e che invece si è chiusa con un nobile secondo posto
Lettura meno di un minuto.Il saldo finale non può che essere in attivo. Anche se per la prima volta dopo cinque stagioni di fila nella bacheca lodigiana non è finito alcun trofeo. Ma quella che si è conclusa domenica per l’Amatori Wasken rimane comunque un’annata largamente positiva ed il vero trofeo è stato arrivare a giocarsi un’altra finale scudetto contro ogni previsione. Per molti avrebbe dovuto essere una stagione transitoria, ma la pista invece detto tutt’altro e, dopo alcune inevitabili difficoltà iniziali e una prima parte di stagione altalenante, la squadra di Bresciani è cresciuta esponenzialmente nel gioco e nei risultati (15 partite senza sconfitte tra gennaio e marzo) raggiungendo ancora una volta traguardi importanti. Un eccellente secondo posto in campionato dietro solo al favoritissimo Trissino, arrivato con un turno d’anticipo e con 54 punti che sono solo tre in meno di quelli della passata stagione, quella dello storico “double”: il secondo miglior attacco con 136 gol all’attivo e la quinta difesa con 90 reti subite.
© RIPRODUZIONE RISERVATA