Sportivo dell’anno, tre generazioni a confronto

Candidate più giovani tra le donne, con la karateka Gruppioni appena 15enne, il veterano è l’argento paralimpico Cornegliani

Sportivo e sportiva dell’anno per Lodigiano e Sudmilano: la “sfida” lanciata dal nostro giornale è un sondaggio senza età. Tra il candidato meno giovane e la candidata più giovane trascorrono infatti 37 anni e mezzo. Fabrizio Cornegliani da Valera Fratta, azzurro nel paraciclismo e argento paralimpico nella cronometro dell’handbike a Tokyo, è nato il 12 marzo 1969: Asia Gruppioni da Livraga, campionessa d’Europa giovanile nel karate (kata a squadre), ha compiuto 15 anni lo scorso 14 novembre.

Tre generazioni a confronto per due titoli: la cosiddetta “Generazione Duemila” è molto più presente al femminile (8 candidate su 10 nate dopo il 1° gennaio 2000) che tra gli uomini (tre nati tra il 2000 e il 2001 e nessuno sotto i 20 anni).

Oltre a Gruppioni anche la pallavolista Angela Coba, argento europeo Under 16, è nata nel 2006: la nuotatrice Paola Borrelli è nata nel 2005 mentre l’arciera Beatrice Prandini e la canoista Maya Bagnato sono classe 2004; ancora teenager pure la pallavolista Loveth Omoruyi e la velocista dell’atletica Lucrezia Lombardo, nate rispettivamente il 25 agosto e il 29 maggio del 2002. La ginnasta Lisa Uggeri ha 21 anni, la tennista Maria Vittoria Viviani 22: 33 invece le primavere per Stefania Tarenzi.

In campo maschile in ordine anagrafico inverso dopo Cornegliani c’è il calciatore Manuel Pascali, classe 1981: due assi azzurri come Danilo Gallinari (basket) e Francesco Acerbi (calcio) sono nati nel 1988. Gli Anni Novanta sono rappresentati da Paolo Fontana (apnea, 1990), Alessandro Piccinelli (volley, 1997) e Riccardo Porchera (hockey pista, 1998): Edoardo Scotti (atletica) e Sandro Tonali (calcio) sono nati nel 2000 mentre il canoista Giacomo Abbiati è classe 2001.

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