Scudellaro junior in bici per diletto

Scudellaro junior in bici per diletto

Antonio, fratello del compianto Tranquillo, è vicepresidente del Velo Club Lodi Vecchio

Settant’anni appena compiuti, 55 in sella. Antonio Scudellaro è oggi il vicepresidente del Velo Club Lodi Vecchio 1962 e pedala per diletto, ma proviene da una famiglia che nel ciclismo lodigiano ha detto moltissimo: il fratello maggiore Tranquillo, scomparso nel 2000, fu infatti professionista ai tempi di Fausto Coppi.

In una intervista nel ciclo delle “Quattro chiacchiere con il Cittadino” il più giovane della famiglia Scudellaro domani racconterà il suo modo di vedere la bicicletta passando attraverso aneddoti gustosi, a toccare anche le esperienze in allenamento del fratello con il “Campionissimo” e le proprie con il “cannibale” Eddy Merckx. Temi toccati saranno anche il “pedalare a pane e acqua” di cui il corridore ludevegino va fiero e il doping come fenomeno radicato ben prima dell’arrivo dei controlli («Ma oggi l’antidoping tutela meglio i veri campioni»).

Antonio Scudellaro non risparmia passaggi decisamente polemici: “bersagli” il ciclismo amatoriale e il mondo delle granfondo «vissute nel modo sbagliato».


Leggi l’intervista sul “Cittadino” in edicola venerdì 19 aprile

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