SCHERMA Antonio Robecchi Majnardi, il medico fisiatra asso della spada
MASTER Pavese d’origine e lodigiano d’adozione, vanta un curriculum d’eccezione e ha vinto un bronzo a squadre con l’Italia negli ultimi Mondiali
Si definisce «dipendente cronico dalla scherma». Antonio Robecchi Majnardi, medico fisiatra pavese e dal 2010 lodigiano d’adozione, è uno dei nomi forti tra i “Master” della spada. Lo scorso novembre, in Bahrein, ha vestito la maglia azzurra ai Mondiali nella Categoria 1 (40-50 anni): nella prova individuale si è fermato ai sedicesimi di finale, ma nella gara a squadra ha raggiunto una splendida medaglia di bronzo battendo la Polonia nella sfida per il terzo posto. «Ho iniziato a 9 anni e non ho più smesso – racconta Robecchi Majnardi, che in carriera vanta anche una vittoria all’Open d’Italia del 1998 e due ori a squadre nei Tricolori Master nel 2023 e 2024 -. La scherma è uno sport divertente, formativo e responsabilizzante. La mia passione per il movimento mi ha permesso di mantenermi a certi livelli. Fare esercizio è come lavarsi i denti, ci sono un sacco di buoni motivi per praticare sport ogni giorno. L’Oms parla di “epidemia di sedentarietà”: alcune catene muscolari non si usano più, altre si accorciano. È importante fare manutenzione con regolarità».
L’articolo completo sul “Cittadino” di giovedì 8 gennaio
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