Rebus campo per il Fanfulla rimasto senza la Dossenina

CALCIO - PROMOZIONE Da ieri e fino al 17 luglio sono scattati i termini per iscriversi al campionato

Lettura 1 min.

È arrivato il momento, per il Fanfulla come per tutte le altre squadre, di iscriversi al campionato di Promozione. Ma la situazione della squadra di Lodi è diversa, viste le lunghe e clamorose traversie societarie e legali, di cui nessuno può prevedere né gli sviluppi né la conclusione. E quella che a tutti gli effetti appare come una telenovela potrebbe regalare un nuovo capitolo destinato a fare discutere: è così impossibile ipotizzare che il Fanfulla disputi la stagione 2026 – 2027 lontano da Lodi? Sarebbe la prima volta nella ultracentenaria storia del club bianconero. E farebbe discutere davvero tutta la città, già in fibrillazione dopo la conferenza stampa di venerdì in municipio in cui il sindaco e l’assessore allo sport hanno reso noto che nessuno ha presentato domanda di partecipazione al bando per la gestione dei campi “Dossenina” e “Sala”. Da ieri c’è una scadenza precisa sul tavolo: il Crl ha fissato i termini per l’iscrizione al campionato di Promozione, da lunedì 6 a venerdì 17 luglio. Tutto normale? No per i bianconeri. Infatti condizione inderogabile per l’iscrizione è la “disponibilità di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti ove disputare le gare ufficiali”. E il Fanfulla, non avendo nemmeno partecipato al bando, potrebbe indicare questo campo nella “Dossenina”? Ma c’è un problema in più. Occorre, come per ogni società, “farsi rilasciare dal Comune di appartenenza l’attestato di completa idoneità”. E i rapporti tra la proprietà del club e l’amministrazione comunale è noto che siano, eufemismo, alquanto freddi. Questo è un nodo da sciogliere in fretta, prima di provvedere ai versamenti delle somme previste. La palla è in mano alla famiglia Tufo, a meno che a breve non arrivi alla controparte, capitanata da Luigi Barbati, un responso positivo dalla Federcalcio da Roma. Ma cosa faranno i Tufo? Andranno in Comune a chiedere l’uso della “Dossenina”? Sarebbe una retromarcia clamorosa, dopo che non hanno partecipato al bando. In città, da giorni, tra le tante incontrollate, girano voci che vorrebbero la proprietà del club intenzionata a valutare la possibilità di spostare l’attività da Lodi. Tutta, quella residua del settore giovanile e quella della prima squadra. Sarebbe clamoroso, ma poi così impossibile? Circolano anche in piazza le possibili località alternative. Si sente parlare di Mairago e San Donato per il settore giovanile, di Mediglia per la prima squadra. Verità? Leggende metropolitane? Sullo sfondo si attendono le mosse del Sangiuliano City. E quelle dell’amministrazione comunale. Che potrebbe decidere, nell’attesa degli esiti di un nuovo bando, di affittare la “Dossenina” a ore, come avviene per alcune palestre della città. Se così avverrà il Fanfulla sarà interessato? E il Comune ne accetterebbe l’eventuale domanda? O, invece, sul campo di viale Pavia potrebbero giocare altre squadre cittadine? Magari in alternanza con una squadra di Serie D, il Sangiuliano City o con un nome nuovo (a patto che abbia presentato domanda entro il 5 luglio).

© RIPRODUZIONE RISERVATA