(Foto di Fipav/Fb)
CHALLENGE CUP Nuovo spettacolare trionfo per la schiacciatrice lodigiana, protagonista nella finale di ritorno ad Atene con 10 punti, dopo quelli con Conegliano
Nuovo spettacolare trionfo per Loveth Omoruyi che con il suo Vallefoglia, strapazzando il Panathinaikos ad Atene con un perentorio 3-0 (25-20/27-25/25-16), solleva la Challenge Cup. Un trionfo, quello della squadra marchigiana, figlio di una determinazione fuori dal comune (nella seconda frazione la schiacciatrice lodigiane campionessa olimpica e le sue compagne erano in svantaggio anche per 13-5 prima di risollevarsi) nel dominare la gara nella bolgia ateniese e regalare alla società ed ai propri sostenitori questo trionfo europeo al primo anno nelle competizioni internazionali dopo che nella gara d’andata le “tigri” biancoverdi avevano vinto solo per 3-2.
Un vantaggio minimo che andava difeso a tutti i costi pena vedersi beffare proprio a un passo dal traguardo. Loveth Omoruyi, al primo anno nella Megabox Ondulati Del Savio proveniente dal Chieri, è stata un ingranaggio importante in questo meccanismo questa sera (18 marzo) con i suoi 10 punti (48% in fase offensiva e 44% in ricezione) dopo i 13 dell’andata a Pesaro. Un successo da protagonista che assume un peso specifico maggiore di quelli, sicuramente più importanti per il valore delle coppe conquistate, ottenuti con la Prosecco Conegliano ma vissuti dalla panchina.
L’articolo completo sul “Cittadino” di giovedì 19 marzo
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